Dammi mille baci- Tillie Cole

Cari lettori,eccomi qui di nuovo con voi a recensire un romanzo d’amore. Però, a differenza del precedente, qui invece di grasse risate ho versato fiumi di lacrime. Dopo averlo lasciato nel Kindle per un bel po’, ho deciso di prendere in mano questo libro e affrontarlo. Si, avete capito bene, affrontarlo, perché tutti quelli che lo avevano letto, mi hanno consigliato di non toccarlo finché non fossi stato nello stato d’animo giusto. Ma aspettare ancora mi avrebbe solamente fatto perdere la possibilità di perdermi nelle pagine di una storia si commovente, ma piena di forza e speranza.

D92A5E6C-16F1-4601-96A6-E41F20BCF83A.jpeg

Un ragazzo. Una ragazza.
Un legame creato in un istante e custodito per un decennio.
Un amicizia che né il tempo né la distanza possono spezzare.
Un amore che durerà oltre il destino.

Poppy Litchfield ha solo nove anni quando si lancia nell’avventura più grande della sua vita, collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Il suo vicino di casa e migliore amico è il perfetto compagno per quest’avventura.
Poppy ha tutto quello che potrebbe desiderare: gioia, risate, baci da togliere il fiato, e il vero amore.
Ma crescere è difficile e l’amore può non essere in grado di superare tutti gli ostacoli…
Quando il diciassettenne Rune Kristiansen torna nella tranquilla cittadina della Georgia in cui ha abitato da bambino, ha in mente solo una cosa.
Scoprire il motivo che ha spinto la sua inseparabile amica d’infanzia a escluderlo dalla sua vita senza una parola di spiegazione.
Ma il suo cuore potrebbe rompersi di nuovo..

Continue reading “Dammi mille baci- Tillie Cole”

Annunci

Guida astrologica per cuori infranti- Silvia Zucca

Buonasera a tutti cari lettori. Vi trascino immediatamente all’interno di un mondo fatto di misteri e stelle. Ebbene sì, sto parlando dell’astrologia. A chi di voi non è capitato di aprire il giornale o sentire la tv e vedere cosa dicono di noi le stelle? Crederci o meno non ostacola il fatto che,talvolta se leggiamo che “quella sarà una giornata positiva e potremmo incontrare l’amore”, allora anche i più scettici si guarderanno intorno, prestando attenzione ai bei ragazzi. In un modo o nell’altro, l’influenza astrale determina il nostro carattere o perlomeno accentua quelle caratteristiche così preponderanti in noi. Io, ad esempio sono molto agguerrita se devo raggiungere un traguardo, mi arrabbio facilmente e sono molto passionale. Praticamente rispecchio le peculiarità del segno dell’ariete😁.

3F4401A7-1CEF-43D6-8378-985CB6CE2CBC

Trent’anni passati da un po’, single (non per scelta) e con un impiego che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo indimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. Se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lei lavora arriva Davide Nardi. Sguardo magnetico e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… peccato sia stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n’è una che vada per il verso giusto. Ma poi Alice incontra Tio, un attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l’astrologia. Non quella spacciata sui giornali, bensì una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più favorevoli per la sfera professionale o per farci trovare l’anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale. Però, stranamente, l’affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, fallimenti imbarazzanti e sorprese di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Come non impedisce a Davide di diventare sempre più attraente. Tuttavia a lui Alice non osa chiedere di che segno sia. Perché ha paura che la risposta la deluda o, peggio, che la illuda. E perché, in fondo, spera che l’amore non abbia bisogno delle stelle per trovare la sua strada.

Restare seri per più di un minuto con questo libro è davvero difficile. Alice, infatti è una tale pasticciona che ne combina una al secondo. Memorabile è la scena delle sue gaffe con il miglior amico Tio. Ma partendo dal principio conosciamo Alice, sulla soglia dei 40, che lavora in un’emittente televisiva e che vive da sola, dopo che qualsiasi coinquilina lei abbia avuto si sia sposata o innamorata. La nostra protagonista, non a caso si chiama così, ha un’indole buona, non riesce ad essere arrabbiata per molto tempo. Ma ha una grande sfiga in fatto di fidanzati. Non riesce a stare da sola, e quindi esce in continuazione con probabili fidanzati, salvo poi rivelarsi ennesime delusioni. Sotto il suo letto ha il cosiddetto kit di sopravvivenza, dove vengono inserite VHS di film romantici come ghost o Pretty woman. La svolta arriva quando conosce Tio, attore in una soap opera che si gira nella sua stessa rete televisiva. Tio si erge a paladino delle sue cause amorose, e le permette di conoscere il meraviglioso mondo dell’astrologia.

Chiudo gli occhi. E penso alla cassetta di Dirty Dancing “Nessuno può mettere Baby in un angolo”. E lei con sicurezza si alza e fa vedere a tutti di che pasta è fatta, anche se è bruttina e ha il nasone. La rivincita delle pseudo zitelle.”

Credere immediatamente a Tio non è contemplato, ma con il tempo Alice si inizierà a rendere conto che, frequentando gli uomini e mettendo a confronto il loro quadro astrale, può risparmiarsi ennesime buche. Fino a che nella sua azienda non arriva Davide, di quella bellezza un po’ rude, chiamato dall’emittente televisiva per licenziare chiunque non sia adeguato. Ed è lì che Alice si innamora,nonostante i due segni siano talmente diversi.

Questo romanzo è ben scritto, tratteggiando con ironia il dissacrante uso dei termini astrologici. Di come ormai nella quotidianità, molte persone non escono di casa senza guardare Paolo Fox che decanta le loro fortune o al contrario preannuncia brutte notizie. Il romanzo, per come la vedo io è molto lungo e alcuni parti, dove vengono descritti accuratamente astrologia e suoi affini potevano essere evitati. Ma lo stile narrativo così vivace e frizzante mi ha permesso di sorvolare e arrivare al bellissimo epilogo❤️.

Sono stanca. Stanca di crederci. Sono stanca di soffrire. Sono stanca di ricostruirmi, ogni volta, daccapo. Sono stanca di rimettermi insieme per qualcuno che poi preferisce un’altra. Sono stanca di essere forte. Sono stanca che mi si dica che sono forte, come un alibi per trattarmi male. Non ne posso più. Non ci credo più. Se l’amore fosse una ghiandola, giuro che me la farei levare.

 

 

Salve me- Jenny Anastan

Buonasera a tutti cari lettori, ho letto e recensito questo libro in anteprima. Esce infatti domani la versione rivista e corretta di “ Save me”, già pubblicato su wattpad  precedentemente. La storia è quella di Savannah e Ryan, due giovani ragazzi che hanno in comune Matthew, migliore amico di lui e fidanzato di lei. Savannah è una diociottenne ricca e viziata, almeno in apparenza, che per nascondere i suoi più sporchi segreti fa utilizzo di cocaina. Ryan, invece, è un tipo con la testa sulle spalle, lavora in un’officina e ha un passato pressoché facile. Nessuno riesce a capire che Savy ha un problema molto forte con la droga,nessuno eccetto Ryan, che rivede nei suoi occhi la stessa tristezza e la stessa dipendenza che ha consumato pian piano sua madre. Ryan, quindi ha nei confronti della ragazzina un atteggiamento cattivo e di disprezzo che non riesce a nascondere o celare. Ma quest’odio, sentito da entrambi, si trasforma ben presto in una notte di folle sesso a cui ne seguiranno molte altre.

7C233A33-6051-4E2D-850F-AC18538699B3

E si fa largo in me una presa di coscienza che mi sconvolge: le labbra di Ryan sono meglio della cocaina, sono meglio di qualsiasi cosa abbia mai provato

Smettere di vedersi o sentirsi è impossibile, la loro passione è come benzina, più si odiano e più non riescono a togliersi le mani di dosso. Però tutto questo rischia di fare del male alle persone intorno, soprattutto a Matthew che ignaro di ciò che accade, continua ad adorare entrambi.  Ma le bugie, i segreti iniziano a venire fuori, tutto lo sporco e il marcio che cercano di tenere fuori ogni volta che sono insieme li agguanta e li contamina irrimediabilmente. L’amore di entrambi riuscirà a salvarli? O saranno pasto d i loro fantasmi e delle loro più grandi paure?

Sono trafitto da una voglia incontrollabile di sbatterla al muro e farla mia. Il mio cervello sembra regredito a quando avevo dodici anni, ai tempi in cui bastava che vedessi una pubblicità di intimo per eccitarmi.

Vi consiglio vivamente durante tutta la lettura di avere sotto mano una scatola di kleenex. Tutto il libro è un intrecciarsi di scene forti tali da schiacciarti e divorarti. Sin dall’inizio, capiamo come due semplici persone, così diverse tra di loro possano scontrarsi e poi trovarsi. Savannah così testarda, arrogante e Miss perfettina, è in realtà fragile e delicata come una rosa. Spezzata, trafitta, costantemente in balia di cose orribili non fa altro che disprezzare il suo corpo da cui tutti non possono fare a meno di avvicinarsi. Non è la semplice riccona che per passare il tempo si tuffa nella striscia bianca, no. Savy deve cercare di cancellare un dolore così grande, un buco così profondo che ha creato una voragine da cui non riesce a uscire. Incontrare Ryan potrebbe essere l’ennesima sfida che la vita le mette davanti. Ma questa volta la sfida si prospetta forte e risoluta. Ryan infatti è bello da togliere il fiato, ma soprattutto è sexy e sembra lenire le difficoltà della giovane donna. Più andiamo avanti con la lettura più i problemi si ingigantiscono. Dire la verità può far male, può spezzare un rapporto già fin troppo fragile. Per Ryan credere a Savannah è difficile, non può permettersi di aprire il suo cuore ad una persona che nel privato con lui si comporta in un modo ed esternamente fa altro.

Ryan è la mia salvezza e la mia condanna, l’antidoto e Il veleno. E nonostante una parte di me non riesca a perdonare questa mia debolezza, un’altra, forse la più importante, si sente finalmente a casa.

Come sempre le parole che utilizza Jenny arrivano direttamente alla mia pancia. La torturano, la stritolano. Leggo e costantemente vivo con questo senso di ansia perenne che si scioglie solo con il finale. È facile amare dei personaggi belli, buoni e gentili. Tutt’altra cosa è capire e comprendere le scelte di persone come Savy e Ryan, che combattono, arrancano in una vita imprevedibile e costellata di problemi e guai. Ma per me amarli è stato semplice. E spero che anche voi leggendo questo romanzo lascerete un pezzo di cuore fra le sue pagine.

A presto

The beagle’s- Salvatore D’Ascenzo

Buonasera a tutti cari lettori. Giorni fa la casa editrice “Infinito edizioni” mi ha inviato un suo romanzo. Più che un romanzo è un viaggio in un mondo speciale e pieno di sorprese. Leggendo il titolo molti, come me,si sarebbero aspettati di leggere e scoprire l’universo dei beagle. Ma così non è. Il libro è una porta aperta su un contesto molto più ampio, su questioni che vengono dibattute e discusse quotidianamente. Ma se da un lato noi umani possiamo dare una mano a risolvere la questione, dall’altro siamo i veri fautori di questi scempi.

Protagonista del libro è Ebron, un giovane beagle che con il suo fiuto infallibile va in giro da un luogo all’altro a caccia di ossa o conigli. Ma quello che Ebron incontrerà invece è una cattiveria inaudita nei confronti dei suoi simili, altri animali che a differenza sua vivono o hanno vissuto esistenze vuote e tristi.

“ Non lo vedi? Quelli come sono costretti ad essere sacrificati per salvaguardare il benessere di persone come questa signora che m’indossa. Nessuno si preoccupa di noi. Io voglio vivere la mia vita è non essere un capo d’abbigliamento!” 

Nei vari capitoli il piccolo Ebron incontra diversi animali, fra cui un elefante chiuso in un circo, costretto a fare spettacolo per far divertire i bambini. O la lontra al collo di una donna che la sfoggia in ogni luogo. Oppure altri cani meno fortunati di lui che vivono all’interno di un canile. Ogni volta, il beagle cerca di trovare un modo per salvare i nuovi amici da queste orrende situazioni. Ma non solo. Quello che questo libro vuole insegnare è che non sempre animali definiti feroci lo sono davvero. Basti pensare al capitolo dell’incontro con il lupo. Ogni persona o cane che lo incontra ne è intimorito. Ma lui stesso afferma che quello è il modo in cui ne parlano tutti, in realtà è un giocherellone che va a caccia solo per aiutare i suoi simili. Questo libro inoltre fa aprire gli occhi sul nostro essere “ CIVILI”. Non lo siamo e mai lo saremo se continuiamo a comportarci nel modo in cui ci comportiamo. Diamo la colpa ai nostri cani se sporcano le strade. Ma mai, nemmeno una volta qualcuno che inizi a pensare di raccogliere le feci durante le passeggiate. Oppure non far entrare i cani in spiaggia perché sporcano e danno fastidio. Ma io, andando a mare non vedo cani, però vedo spazzatura ovunque, nonostante gli appositi cassonetti.

Ci sarebbe ancora tanto da raccontare e dire su tutto ciò, ma finché non cambiamo il nostro modo di pensare, queste povere creature continueranno a crescere in un mondo cattivo e spietato. Tutti dovremmo diventare piccoli Ebron, solo per un giorno. Il cane ha un cuore così grande che ogni volta che l’uomo lo tratta male, lui lo perdona.

Alla prossima😘

La ragazza che hai sposato- Alafair Burke

Buonasera a tutti cari lettori, questo mese ho letto ben 8 libri. Questo qui della Burke è l’ultimo. E ho chiuso davvero bene Gennaio, perché questa scrittrice non sbaglia mai. Chi ha già letto qualcosa di suo sa che va incontro ad un legal-thriller ricco di colpi di scena improvvisi e scombussolanti.

Lui è al centro di uno scandalo.
Ma lei ha un segreto ancora più esplosivo.

Da qualche anno Angela e Jason sono sposati con un figlio da crescere e la loro vita scorre apparentemente tranquilla, fino a quando Jason, professore universitario, viene accusato di molestie da due donne. Tutto sembra sul punto di spezzarsi e Angela, divisa tra l’istinto di proteggere la sua famiglia e la sensazione di essere vittima di un terribile tradimento, è costretta a guardare da vicino la persona che ha accanto. Ma in fondo chi è lei per giudicare? Perché anche Angela, la moglie perfetta, nasconde un segreto. Un segreto che potrebbe rovinare per sempre la sua vita e quella dei suoi cari. E che a maggior ragione non deve venire fuori proprio adesso.

Quello affrontato è un tema molto delicato e che ormai si rincorre periodicamente nel mondo del jet set. Partendo dal caso “Weinstein”, fino ad altri personaggi del mondo dello show biz sono emersi racconti agghiaccianti di molestie subite da povere donne che quasi nulla potevano. È proprio partendo da una denuncia che conosciamo la famiglia Powell, composta da Jason famoso scrittore ed esperto economista, Angela moglie e madre devota e super organizzata e Spencer figlio disciplinato e ubbidiente. La denuncia è mossa da una stagista di Jason accusando quest’ultimo di molestie sul lavoro. Dopo di lei anche un’altra donna muove accuse in questo senso. Tutto il mondo di Angela crolla, scoprendo un lato del marito che lei non aveva mai visto.

«E’ bastato un istante per trasformarmi davvero nella donna che tutti pensavano fossi fin dall’inizio: la moglie che dice bugie per proteggere suo marito.»

Ma ben presto scopriamo che il castello che Angela ha eretto non è altro che un’ennesima bugia per nascondere al mondo esterno il suo passato e la vera identità di Spencer.

Diviso in quattro parti, troviamo i vari capitoli alternati dal racconto in prima persona di Angela, e quello in terza persona dell’agente Duncan, che si trova quasi in una lotta contro il tempo a difendere le vittime di abuso.  Ma andando avanti con il libro le carte iniziano a crollare e si scoprono realmente le verità. Perché non parliamo di una sola verità ma di tante che mettono in luce i vari personaggi e le loro sfaccettature, che raccontano di un mondo enigmatico che non viene a galla se non alla fine. Come sempre mi sono immersa in questa avventura e non ne sono rimasta delusa.  Vi consiglio vivamente di acquistarlo. Fatemi sapere cosa ne pensate e se lo avete eletto. Buona serata😘

Cover Reveal“love in War” di Mariam Belattar

6a2ae91a-0373-464f-9718-e931db37d3bcDATA D’USCITA: 4 Febbraio 2019
TITOLO: Love in war
AUTRICE: Mariam Belattar
GENERE: rosa contemporaneo
EDITORE: self publishing
PREZZO digitale: pre-order € 1,99
PREZZO dopo pre-order: € 2,99
PREZZO cartaceo: € 9,99
AUTOCONCLUSIVO
TRAMA
“Sono costantemente in guerra, vivo circondata dal sangue, dalla terra e dalle armi. Vorrei farla finita, vorrei raggiungerlo, ma non posso. Qualcosa mi tiene ancorata qui”.
“Sono io a tenerla qui, mi
chiamo Hank e sono il suo psicologo”.
Scarlett Queen è una giovane soldatessa reduce da una guerra. Una guerra che l’ha spezzata, portandole via l’amore della sua vita. Rimettersi in gioco le diviene difficile dopo che ogni certezza le è stata distrutta: i suoi sogni, il suo grande amore, il suo futuro. Ha smesso di combattere contro il nemico umano, ma adesso lotta contro se stessa. Ad ogni ricordo un attacco di panico è lì a ridurla in brandelli. Nessuno sembra in grado di aiutarla, finché non incontra il terzo psicologo. Lui è Hank Vough, il suo compito è quello di curare il disturbo post traumatico di Scarlett. Ogni loro seduta sembra una sfida continua. Le emozioni di Scarlett presto riemergono ed è Hank a doverle tenere sotto controllo. Rabbia e passione si scontrano, creando un incrocio da cui nessuno dei due sembra poterne uscire vivo. Il passato di entrambi, però, li mette a dura prova e tocca a loro combattere la guerra di emozioni che li ha travolti. Si lasceranno ridurre a pezzi o ne usciranno più forti di prima?

Nostalgia del sangue-Dario Correnti

F2E86DD1-361A-44F5-852F-804DDB745415.jpegBuongiorno a tutti cari lettori. Il blog non si ferma mai, anche perché ho appena finito di leggere altri due libri. Un noir(questo) e un romance. Ma partiamo dal noir, lo definisco così perché sembra uno di quei gialli d’altri tempi, dove tutto è posato e le battute dei protagonisti sono geniali e quasi attirano tutta la nostra attenzione.

TRAMA:

Certe mostruosità possono maturare solo in posti così: una provincia del nord Italia, dove soltanto pochi metri separano un gregge di pecore da un centro commerciale con sala slot e fitness, dove la gente abita in villette a schiera con giardino, tavernetta e vetrina con i ninnoli in cristallo, dove riservatezza è il nome che si attribuisce a un’omertà che non ha niente da invidiare a quella dei paesi dove comanda la mafia. Gli stessi luoghi che più di cento anni fa, infestati dalla miseria, dalla denutrizione e dalla pellagra, videro gli spaventosi delitti di Vincenzo Verzeni, il “vampiro di Bottanuco”, il primo serial killer italiano, studiato da Lombroso con la minuzia farneticante che caratterizzava la scienza di fine Ottocento e aggiungeva orrore all’orrore. Il serial killer che sembra citare il modus operandi di quel primo assassino non è però un giovane campagnolo con avi “cretinosi”, è una mente lucidissima, affilata, che uccide con rabbia ma poi quasi si diletta, si prende gioco degli inquirenti. A raccontare ai lettori le sue imprese e, a un certo punto, a tentare in prima persona di dargli la caccia, la coppia più bella mai creata dal noir italiano: Marco Besana, un giornalista di nera alle soglie del prepensionamento, disilluso, etico e amaro come molte classiche figure della narrativa d’azione, e una giovane stagista, la ventiseienne Ilaria Piatti, detta “Piattola”. Goffa, malvestita, senza neppure un corteggiatore, priva di protezioni, traumatizzata da un dolore che l’ha segnata nell’infanzia e non potrà abbandonarla mai, eppure intelligentissima, intuitiva, veramente dotata per un mestiere in cui molti vanno avanti con tutt’altri mezzi, Ilaria è il personaggio del quale ogni lettrice e lettore si innamorerà. Un uomo anziano e una ragazza rappresentanti emblematici delle due categorie più deboli della società italiana di oggi, uniscono la loro fragilità e le loro impensabili risorse per raccogliere la sfida lanciata dal male.

Affascinata come sempre da queste storie, mi sono avvicinata in punta di piedi a questo piccolo capolavoro. In un periodo in cui i libri escono ormai praticamente ogni ora, dove la spettacolarizzazione la fa da padrone, questo romanzo è una piccola perla. Di saggezza, di tranquillità, di sagacia. I due protagonisti non sono ispettori della polizia, ma due giornalisti. Agli antipodi certo ma uniti in una lotta contro il tempo. Besana  e Piattola sono persone comuni, con problemi comuni. Ma ciò che impressiona sono le loro battute, i loro dialoghi. In un noir dove un sadico, cannibale va ad uccidere donne nella bergamasca, la tensione era sempre stemperata da loro due. Con i loro battibecchi e le loro genialate.

“Mi chiedo se avrò nostalgia del sangue, quando andrò in pensione”

”Nostalgia del sangue?”

”Ho cambiato tante volte il mio rapporto con il sangue. È un po’ come un matrimonio:ci sono tante stagioni. Per questo mi chiedo se mi mancherà .

Per gli appassionati di criminalistica e scienze forensi, questo libro racchiude in se anche delle informazioni su utilizzo delle neuroscienze e DNA nella ricerca degli assassini. I vari esperti sapranno dare una visione propriamente personale della ricerca di un serial killer, e fra psicologi e scienziati verranno scandagliati vari esempi di assassini del passato, molto ma molto famosi.

Il libro è da leggere, sia per appassionati che non. Ho letto anche che gli autori(in quanto il nome è lo pseudonimo di due giornalisti) hanno intenzione di scrivere un secondo libro con questi due protagonisti. Io lo spero tanto, ma spero anche che il finale sia migliore di questo. Troppo veloce e poco rappresentativo della vera essenza del racconto.

A presto😘