Joyland- Stephen King

E4061A41-9A67-48B4-B863-E1DD3310E07FVenghino signori venghino. Qui siamo a joyland il più bel parco divertimenti d’America. Chissà a cosa avrà pensato King quando ha scritto questo piccolo gioiellino. Perché, diciamocela tutta, se dalla copertina togliessero il suo nome nessuno si accorgerebbe che è un suo libro.

Devin ha ventun anni e tutta la vita davanti, un piccolo lavoro alla mensa dell’università dove studia e una ragazza che lo ama. Ma l’estate la sua dolcissima metà decide di lasciarlo per un altro e il giovane Dev decide di trovare lavoro in un parco divertimenti. In quei mesi passati a lavorare la vita di Devin cambia radicalmente. A joyland impara presto cos’è la fatica ma soprattutto trova nuovi amici che lo supportano.  In questo clima gioioso però un’ombra sembra voler oscurare questo paesaggio idilliaco(King c’è sempre😆). Quattro anni prima infatti una ragazza è stata barbaramente sgozzata all’interno del tunnel degli orrori e il suo corpo gettato fra le cabine. Il suo fantasma aleggia in quello spazio manifestandosi di tanto in tanto ai poveri inservienti.

Da ventunenne, la vita è come una cartina stradale. Solo quando arrivi ai venticinque, o giù di lì, cominci a sospettare di averla guardata capovolta, per poi esserne certo intorno ai quaranta. Arrivato ai sessanta, fidatevi, capisci di esserti perso nella giungla

Nessuno è mai riuscito a trovare il colpevole, anche se alcune foto sono state scattate, ma nessuna che riesca a inquadrare il viso dell’assassino. Il nostro Devin chiede quindi a Erin, sua grande amica durante il periodo a Joyland, di trovare notizie su questa storia e ben presto ci si renderà conto che qui siamo davanti a un serial killer legato ai parchi divertimenti. Quello che più colpisce durante la lettura è che la storia si basa, però su altre tematiche. La dolcezza e la spensieratezza dei primi anni della vita adulta, la voglia di cambiare ma anche di rimanere legati alle proprie tradizioni, i primi amori che sembrano poter durare per sempre invece al primo soffio cedono come castelli di sabbia. Durante la sua permanenza a Joyland, Devin farà la conoscenza di vari personaggi fra cui Mike, un bambino di dieci anni affetto da una malattia che non li permette di camminare e della sua mamma, fiera e volitiva.  Questi incontri permetteranno a Devin di maturare, crescere e vivere la sua estate. Porteranno anche noi lettori ad emozionarci e scoprire una delicatezza che mai avremmo visto nel grande Maestro.

 

La gente pensa che il primo amore sia tanto dolce, e lo diventi ancora di più quando il legame si spezza. Conoscerete almeno un migliaio di canzoni pop e country sull’argomento, con qualche povero scemo dal cuore infranto. Ma quella prima ferita è la più dolorosa, la più lenta a guarire e lascia una cicatrice orribile. Che ci sarà di dolce…

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