Hex-la maledizione

Apparentemente tutto è tranquillo, a Black Spring. Ma sulla cittadina immersa nel verde della valle dell’Hudson aleggia un’inquietante presenza: lo spettro di Katherine van Wyler, la strega di Black Rock. Braccia incatenate, occhi e labbra cuciti, da più di trecento anni si aggira per le strade della città, entra nelle case, mormora litanie incomprensibili e veglia sui bambini addormentati. Ma non solo; gli abitanti di Black Spring sanno fin troppo bene che convivere con Katherine significa rispettare alcune precise regole: mai avvicinarsi troppo, mai parlare di lei con chi viene da fuori e mai, per nessun motivo, uscire dalla città. La punizione per chi trasgredisce è terribile: si viene colti da un impulso suicida violentissimo e incontrollabile. Sottrarsi al potere della strega è il desiderio di tutti. Ma chi l’ha fatto non è vissuto abbastanza a lungo per raccontarlo.
Però adesso qualcuno è esasperato da quel potere. Qualcuno ha deciso di ribellarsi, di affrontare l’antica maledizione. Qualcuno è disposto a sfidare la strega di Black Rock. Anche se ciò significa scatenare una serie di eventi devastanti…

Dopo un bellissimo romanzo d’amore, tanto dolce quanto struggente ho deciso di dirottare la mia mente altrove. In questo caso ad un horror. Ebbene si Hex-la maledizione è un horror di tutto rispetto.

L’inizio è un po’ caotico,  tanto che ho fatto fatica a capire di cosa trattasse realmente la storia. Abbiamo infatti questa cittadina, Black Spring, contraddista da un’antica maledizione, che ha le sembianze di una strega. Nessuno ne può parlare e nessuno può uscire dai confini per molto tempo. Tutto questo supervisionato da Hex, centro di controllo che monitora gli spostamenti della strega.

Da vicino conosceremo la famiglia Grant, il suo capostipite, Steve, la moglie, Jocelyne e i due figli adolescenti. Proprio questa famiglia ci condurrà capitolo dopo capitolo alla strana sensazione che l’orrore e le brutture di questa città provengano dal fulcro stesso di Black Spring.

Il libro è diviso in due parti e posso confermare che la seconda parte è molto più paurosa. Quindi attenti cari lettori mentre leggete. Katherine potrebbe essere ai piedi del vostro letto e sussurrare maledizioni.

A presto

⭐⭐⭐⭐

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“Il giorno che aspettiamo” di Jill Santopopolo

Buonasera lettori, vi presento la recensione del secondo libro di questo 2018. Quello della Santopopolo era un libro iniziato quest’estate ma lasciato a metà. Non ero pronta psicologicamente a continuarlo.  E ora psicologicamente per la sua fine ne sono uscita distrutta.

Voi direte perché?  Beh la storia parte a ritroso, con la protagonista Lucy che racconta il momento esatto in cui conosce Gabe. E non è un momento come un altro, ma l’ 11 settembre 2001, quando l’America subisce uno dei più dolorosi attacchi terroristici.

“Tu mi hai reso quella che sono. Lo sapevi questo? Sei stato tu. E l’11 settembre. La persona che sono, le scelte che ho fatto. Le devo a te. A quel giorno”

La storia tra Lucy e Gabe è una storia passionale, istintiva, primordiale. Entrambi traggono il meglio dall’altro. Ma se per Lucy tutto ciò va bene, per Gabe no. Lui vuole lasciare un’impronta nel mondo, e così diventerà fotografo e partira’, per la disperazione di Lucy, per l’Afghanistan.

Lei è devastata, ma piano piano cerca di uscirne. Anche perché incontra Darren, che la farà ridere e dimenticare per un po’ Gabe. Ci sono un matrimonio, e due figli, ma nonostante ciò, Lucy ogni volta che rivede Gabe, se ne innamora sempre di più. Darren le dà sicurezza e stabilità, ma Gabe non vuole cambiarla, la accetta come è.

«Era una passione che trascendeva il tempo, lo spazio, la logica. Ti auguro di trovare un amore così, un amore così potente che ti sembrerà d’impazzire. E, se lo trovi, accoglilo. Tienitelo…»

Dopo una notte insieme Gabe la pone davanti a una scelta, ma purtroppo sarà la vita a scegliere per lei.

L’autrice scrive questa storia dopo essere uscita da una relazione finita male. Ogni frase, ogni parola ti rimane impressa. Come quando Lucy bacia Gabe dopo 13 anni, in quel bacio tutto il male viene cancellato. O quando Lucy racconta che con Gabe si sente sempre bella, nonostante il tempo e le cicatrici.

Un uomo che ci fa sentire belle nonostante tutto è uno di quelli da tenere stretto, da amare. La vita ci pone sempre delle scelte, per la strada perdiamo cose e persone e ne acquisiamo altre.

Tutti dovrebbero leggere questa piccola opera d’arte e ricercare nella tristezza e nel buio finale la bellezza delle sue parole. Quando un’opera ti lascia queste sensazioni, molto difficilmente ritorni subito a leggere.

Un bacio e a presto

🌟🌟🌟🌟🌟

Il college delle brave ragazze

Salve a tutti e ben trovati dopo queste feste natalizie che mi hanno lasciato un po’ di chili in più 😎😂.

Ultimamente tra il ritorno del marito e il piccolo Diego non ho avuto molto tempo per leggere. Ho trascinato per un bel po’ due letture: una è questa “il college delle brave ragazze” di Ruth Newman e l’altro lo scoprire te dalla mia prossima

Cambridge, Ariel College. Olivia giace rannicchiata in posizione fetale, il cadavere della sua amica June ancora caldo accanto a lei. Mezza nuda, gli occhi sbarrati, completamente ricoperta di sangue, è incapace di riferire quello che ha visto. Olivia è dolce e timida, ma ha lottato duramente per studiare nel prestigioso college, decisa a lasciarsi alle spalle le proprie origini modeste e la difficile vita della grigia periferia di Londra. All’Ariel College ha trovato la sua dimensione, nuovi amici e Nick, il grande amore. Adesso la brillante studentessa giace in un letto di ospedale, in stato catatonico, ed è l’unica che possa far luce, con la sua testimonianza, sulla catena di omicidi che stanno sconvolgendo la tranquilla atmosfera universitaria del college. Il Macellaio di Cambridge, un serial killer sorprendentemente meticoloso, ha colpito di nuovo. Tutte ragazze. Tutte belle, popolari e sicure di sé. Gli studenti vivono nel terrore e nel sospetto, continuamente accerchiati dagli agenti che indagano sul caso e da giornalisti d’assalto in cerca di scoop. Nessuno è al sicuro, e Matthew Denison, lo psichiatra che da tre anni collabora con la polizia nel tentativo di smascherare l’assassino, lo sa bene. È per questo che deve riuscire a conquistare la fiducia di Olivia e valicare le sue barriere psichiche per giungere il prima possibile alla verità. Ma la lotta fra le due menti si trasformerà in un duello senza esclusione di colpi.

Adoro i thriller psicologici e questo me ne ha dato ancora di più la prova. La suspense era altissima. Ci troviamo in un college inglese dove giovani studentesse vengono uccise da un killer. I delitti sono abbastanza macabri, e soprattutto descritti nei minimi particolari.

All’inizio la storia parte un po’ lenta, ma dopo riprende e decolla. Ti terra’ incollata alle pagine e vorrai capire chi mente e chi dice la verità.

Alla prossima😘

“Baciami sotto la neve di new york “

Buona sera cari lettori, stasera vi parlo di un libro appena uscito per la newton, che per quanto riguarda i libri natalizi è sempre la prima a stamparli. ” Baciami sotto la neve di new york” è uscito il 30 novembre e io l’ ho acquistato per la modica cifra di 0,99 centesimi, grazie alle promo che vanno dal venerdì alla domenica.

La Grande Mela riuscirà a riparare due cuori infranti?

È la vigilia di Natale all’aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l’ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una bufera, la ragazza si rassegna a trascorrere la notte in giro, in compagnia di Dimentica il tuo ex in dieci semplici step, il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all’incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelare quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?

Allora, per chi come me ama le storie d’ amore durante il periodo natalizio e vede in continuazione stupide commedie romantiche con questo tema, verrà attratto dalla trama di questo racconto. Purtroppo però, mi sono ben illusa. Mi sono trovata davanti un romanzetto alquanto noioso, con dialoghi privi di immaginazione e forse, ma dico forse poco spirito natalizio. La storia è carina, però già vista e rivista in qualsiasi altro romanzo. Non c’è nessun pathos, nessun coinvolgimento tra i protagonisti. Niente purtroppo non mi ha convinta. Voi cosa ne pensate?

Voto 1 su 5

“A noi donne piace il rosso” di Daniela Farnese

Ciao cari lettori, vi parlo oggi di un libro scritto da una donna che sui social seguo spesso e volentieri. Direte, perché?  Beh è ironica e non te le manda certo a dire😊. Questa scrittrice l’ ho conosciuta grazie alla sua trilogia “I love Chanel”. Come non ricordare Coco alle prese con la moda e l’amore?

Passando a quest’ultimo libro che ho letto, mai acquisto fu più azzeccato. La storia è quella  di Ambra, giovane pubblicitaria di successo, di origini italiane ma che vive a New York. Qui la sua vita, come tutte quelle dei newyorkesi è frenetica e veloce, tutti vivono di corsa, senza riposarsi un attimo. È così vive anche Ambra, tra il fidanzato avvocato, che non ha voglia di andare a convivere e un lavoro che le occupa tutta la giornata.

Un giorno apprende la notizia che il nonno materno è morto, e lei deve partire per l’Italia, per assistere al funerale e perché è stata nominata, come unica erede, proprietaria della tenuta Ferro, un’ azienda vinicola che produce l’ Amarone nelle campagne veronesi. Qui Ambra, riconosce i paesaggi che ha lasciato da bambina, e a poco a poco riscopre la pace e la serenità di cui aveva bisogno. New York l’attende ma Ambra riuscirà a resistere e a rimanere in questa terra dove riscopre le sue origini e il sentimento sopito ma mai andato via per il bel Alessandro?

Per un po’ di giorni questo libro mi ha fatto compagnia. Ho avuto modo di scoprire un lato molto bello del nostro Paese, che è quello vinicolo. La vendemmia è un’ arte che si compie con pazienza, e se trattata bene l’uva darà i suoi frutti. In questo tran tran quotidiano, anche un libro come questo e un buon bicchiere di vino possono ogni tanto allontanarci dai problemi e allietare la fine della giornata. Grazie a Beatrice, figura che io ho adorato, forte e testarda, che ha deciso di rinunciare per un po’ all’amore, e si è buttata a capofitto nel lavoro, ho capito che si un buon bianco ci può stare, ma siamo donne forti ed emancipatè e abbiamo sempre bisogno di un rosso.

Un bel 5 su 5⭐

Alla prossima

“Quando tutto inizia” di Fabio volo

Buonasera cari lettori, sono qui vicino al caminetto a guardare “Mamma ho ripreso l’aereo”, e intanto vi scrivo la mia recensione sull’ultimo libro di Fabio Volo. Appena ho letto la notizia della sua uscita sono saltata dalla gioia. I libri di Volo sono altamente commercializzati, letti ormai da quasi tutti, anche se molti preferiscono snobbarlo. Io, invece, lo adoro😍.

Detto ciò  passo a parlarvi del libro: la storie parte con una coppia, Silvia e Gabriele in viaggio verso la città di Verona,  innamorati come tante altre coppie…arrivati in hotel fanno l’amore è la mattina dopo Gabriele le confessa quanto la ama, ma Silvia si alza dal letto e se ne va. Il racconti riprende dai mesi precedenti quel giorno, quando Gabriele, un uomo libertino, che odia le costrizioni e le imposizioni dell’ essere in coppia, va via dal matrimonio di un suo collega e si ritrova in una gelateria. Qui incontra Silvia, una donna molto attraente che conquista subito l’ uomo. Il destino vuole che si rivedono qualche giorno dopo in una libreria, e fra un dolcetto alle nocciole e un the, troveranno ben presto la loro sintonia,e incominceranno una storia clandestina. Si perché Silvia è sposata.

Le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito”

Appena ho finito di leggerlo, mi sono detta beh? Tutto qui? Ho sempre amato i libri di Volo, ma questo mi ha lasciata con l’amaro in bocca, con il gusto di qualcosa di incompiuto, come se quelle poche pagine non celassero nulla di nuovo. Sempre obiettivo e attento osservatore della vita di coppia, in quest’opera l’autore vuole ricreare un’atmosfera che riesca a portare il lettore a credere, che da qualcosa che finisce male possa nascere qualcosa di bello. I nuovi inizi ci fanno capire che ogni volta non dobbiamo attenderci,  il nuovo inizio serve a ricordarci che ogni volta possiamo migliorarci.

Purtroppo, caro Fabio, questa volta ti assegno due stelline su cinque. Il libro poteva risultare migliore, ma manca qualcosa, forse la tua solita verve.

Alla prossima

“Un posto accanto a te” di Brittany C. Cherry

Momenti. Alcuni terribilmente dolorosi e pieni di rimpianto. Alcuni splendidi e carichi di promesse per il futuro. Ho vissuto molti momenti nel corso della mia vita: momenti che mi hanno cambiata, momenti che mi hanno messa alla prova. Momenti che mi hanno spaventata e momenti che mi hanno trascinata giù verso il fondo. Comunque, i più importanti – quelli che mi hanno spezzato il cuore o fatto trattenere il respiro – includono tutti lui. Avevo dieci anni quando ho perso la voce. Un pezzo di me mi è stato portato via, e l’unica persona al mondo in grado di “sentire” il mio silenzio era Brooks Griffin. Lui è stato la luce…”

Buonasera a tutte🤗, ho voluto aprire questo post con l’incipit di questo libro. La nostra vita è fatta sempre di momenti belli o brutti che siano, caratterizzano la nostra esistenza e determinano il nostro futuro, e poi se siamo fortunati questi momenti ci sono regalati dalle persone che amiamo. Maggie may ha solo sei anni quando si trasferisce con il padre a casa della sua nuova mamma. Qui Maggie capisce che il suo nuovo futuro è roseo e pieno di luce. Nella sua nuova casa Maggie conosce Calvin e Cheryl, i suoi due nuovi fratelli, ma anche Brooks, l’amico del cuore di Calvin, nonché loro vicino. Passano gli anni e Maggie è una bambina vivace e allegra, sorride a tutti e parla sempre, ma soprattutto aspetta con ansia il giorno del suo matrimonio con Brooks, il quale non è molto entusiasta. Il giorno del “matrimonio ” Maggie attende Brooks nel bosco, ma a causa del ritardo, la piccolina avrà un “incidente” che le toglierà la voce. Da lì in poi Brooks si prenderà sempre cura della sua piccola Maggie, sarà la sua ancora, finché una volta diventato adulto e innamorato si di quella donna bellissima ed eterea, dovrà allontanarsi, dapprima per coronare il suo sogno è poi per sconfiggere i suoi demoni. Stavolta sarà Maggie a doverlo aiutare a dare voce ale sue paure.

Questo libro è il terzo della Element serie,  di cui fanno parte ” ti amo per caso” e “infinite volte”. Tutte queste storie sono accomunate dalla tristezza, sembra che l’autrice scelga apposta personaggi strappalacrime che ci portano ad avere i kleenex sempre accanto. Questa volta parliamo di una bambina che in seguito ad un incidente non è stata più la stessa, ha perso la voce e non è riuscita più a uscire di casa. Questo ha creato disagi in tutta la famiglia, soprattutto nella madre che non è riuscita a perdonarsi di non aver visto la figlia uscire di casa. Brooks è quel ragazzo della porta accanto che un po’ tutte sognato di avere, bello, dolce e gentile. La loro storia ti conquisterà, riuscirai a ridere e a piangere. I libri della Cherry ti lasciano sempre là convinzione che non tutto il male viene per nuocere.

Voto: 5 su 5